VOLONTARIATO INTERNAZIONALE DALL'ITALIA
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Maria Serretiello
Arrivata 19 luglio 2009
LE STELLE DI GUANGZHOU
Sono una studentessa di Mediazione Linguistica e Culturale approdata in Cina dopo aver partecipato alla favolosa esperienza di Giovani e Missione brillantemente gestita dai padri missionari del Pime di Milano e, che proprio quest’anno, ha compiuto i suoi primi vent’anni!
La mia destinazione, la Cina, e’stata una piacevole sorpresa non soltanto perché studiando il putungua (lingua ufficiale della Cina) avrei potuto mettere in pratica le mie capacità comunicative(!) ma, anche perché, avrei potuto finalmente immergermi completamente nella cultura e nelle tradizioni di questo splendido ma, altrettanto controverso Paese.
Ad attendermi per accogliermi ho trovato un team di persone e personaggi davvero unici nel loro genere, ciascuno con particolari peculiarità, a volte assai bizzarre...
Il mio angelo custode, p. Fernando, è un missionario assai fuori dagli schemi, instancabile ed infaticabile, molto paziente e entusiasta nel tentativo di farci (a me e la mia compagna Teresa) il più possibile partecipi di questa nuova realtà , a volte per noi molto complessa... e, devo dire, che ci riesce con successo!
In queste prime settimane ho osservato il grande lavoro che supporta l'immensa organizzazione dell'Huiling e ho avuto la possibilità di visitare i diversi centri, di partecipare alle tante attività svolte, di conoscere i ragazzi disabili e condividere con loro le emozioni reciproche.
La comunicazione sembrava un ostacolo insormontabile ma, ben presto, abbiamo imparato che non servono parole per riuscire a capirsi, qualche sorriso e pochi gesti possono bastare per instaurare un'amicizia! Non soltanto con gli operatori ma anche con i ragazzi con i quali non esistono barriere linguistiche!
Qui è facile percepire il clima famigliare instauratosi tra operatori, insegnanti e ragazzi e basta poco per sentirsi immediatamente “uno di loro”. E’ apprezzabile l’impegno, l’affetto e l’energia che ogni singolo elemento del team mette nel proprio lavoro, nel seguire, educare e insegnare ai ragazzi come poter vivere dignitosamente in maniera autosufficiente. Si tratta di persone formate e preparate a rapportarsi e superare qualsiasi genere di difficoltà ognuna con un compito ben preciso, svolto appassionatamente.
Ovviamente, come in tutte le cose, anche all’Huiling, ci sono mille avversità a cui dover fare fronte... create da un sistema governativo molto particolare basato su una forma di “protezione” a volte eccessiva, sottoposte da una popolazione ancora un po’ chiusa e talvolta ottusa che non considera il disabile diversamente..., ma non lo considera proprio!
Il “SISTEMA HUILING” e’ forte e si sa calibrare bene nei confronti del “sistema governativo”; porta avanti la sua battaglia, una battaglia lenta e faticosa, ma i cui risultati perdurano nel tempo solidi e stabili, per permettere anche alle generazioni future di nutrirsi del pane moltiplicatosi e avanzato, così come fece Gesù’ a suo tempo moltiplicando i pani e i pesci tanto quanto bastava non solo per i presenti ma anche per chi avrebbe avuto fame dopo di loro.
La mia esperienza è appena cominciata... non so cosa mi riserverà… la vivo giorno dopo giorno facendo il pieno di emozioni, cercando di instaurare legami che possano perdurare nel tempo affichè ci si possa sentire sempre vicini nonostante fisicamente si sia in realtà molto lontani...
Dalla Cina per ora è tutto. Maria!