Il laboratorio protetto, frequentato durante il giorno da una trentina di persone con lieve ritardo mentale, è stato uno dei primi centri avviati a Guangzhou. Con l'aiuto degli operatori, i ragazzi sono in grado di produrre oggetti artistici e religiosi per il mercato locale e per quello equo-solidale all'estero.
Il laboratorio è diventato anche un luogo dove i giovani disabili si incontrano ed interagiscono. Due particolari attività hanno contribuito a sviluppare relazioni umane e creatività: la creazione di un atelier di pittura e di uno spazio dedicato agli spettacoli e alla musica. Il gruppo di artisti è cresciuto, sia nel numero dei partecipanti che nella qualità degli obiettivi, fino ad aver bisogno di una propria sede per gli incontri e le prove. Questa esigenza è stata ancora più sentita quando sono iniziate le prime esibizioni pubbliche, come quella realizzata in occasione del ventesimo anniversario di Huiling.
Aperto nel marzo di quest'anno, il nuovo centro occupa un'ampia sala al quarto piano di uno stabile vicino all'ufficio centrale di Huiling. È dotato di un deposito per attrezzi musicali, abiti, maschere e quant'altro può servire per gli spettacoli.
La direttrice, signora Zhuo Yeqing, è soddisfatta di queste innovazioni: "Prima giravo io ad insegnare musica e spettacoli ai nostri disabili di Guangzhou. Ora sono i ragazzi a venire qui a turno dai vari centri, in un posto più ampio e adatto alle prove. Cerco di adattare i tradizionali metodi d'insegnamento alle loro capacità, ottenendo buoni risultati perché i ragazzi si sentono valorizzati e orgogliosi di esibirsi negli spettacoli. Mi accorgo come questa combinazione di stimoli artistici, legati al teatro e alla musica, contribuisca a migliorare il loro comportamento e la loro capacità di stare insieme".
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