“E’ arrivato l’ambasciatore con la piuma sul cappello…”, così si cantava in Italia alcuni decenni fa. A far visita alla comunità agricola di Huiling l’ambasciatore è arrivato davvero, anche se la piuma sul cappello non si usa più!
Accompagnato dal Console Generale d’Italia a Guangzhou, Paolo Miraglia del Giudice e dalla moglie del Console signora Andrea, il 17 novembre l’Ambasciatore d’Italia a Pechino, Riccardo Sessa, ha visitato la fattoria di Huiling. Ad attenderlo erano presenti la responsabile di Guangzhou Huiling, Zhang Wujun, la direttrice della fattoria Lao Xiaobin, l’incaricata delle pubbliche relazioni Connie Feng e la volontaria italiana Sr. Giovanna Minardi.
L’Ambasciatore ha preso visione dell’intero progetto, ormai in via di completamento, interessandosi di molti dettagli e congratulandosi per questa iniziativa di riabilitazione dei disabili. Da alcuni mesi è attiva una casa-famiglia, a cui presto se ne aggiungeranno altre due per le quali i locali sono stati da poco ultimati. Il progetto prevede un ultimo edificio da usarsi come centro per incontri di ospiti e luogo di avviamento ad alcuni tipi di lavoro per i ragazzi di Huiling. L’impianto di illuminazione esterna verrà offerto da una ditta italiana specializzata del settore.
La visita dell’illustre ospite si è conclusa con un pranzo preparato da Pier Domenico Casaletto, un ristoratore italiano collaboratore della fattoria, aiutato dal connazionale Marco Marengo, chef di un ristorante a Guangzhou. Il gustoso pranzo è stato completamente realizzato con prodotti della fattoria, dagli antipasti alla frutta. Speriamo un lancio pubblicitario per un aumento delle vendite dei prodotti dalla comunità agricola di Huiling! |
Il 17 novembre e’ stato nostro ospite alla fattoria l’ambasciatore d’Italia in Cina, sua eccellenza dott.Riccardo Sessa.
Di per se’ la notizia potrebbe finire li’!...invece per noi di Huiling e’ stata una gran bella giornata perche’ in un solo giorno insieme all’ambasciatore sono stati da noi anche il Console Generale dott. Paolo Miraglia Dal Giudice ed il Console dott.Edoardo Napoli, e tutti insieme hanno respirato l’aria e la serenita’ che i nostri ragazzi sanno dare.
Nei giorni precedenti eravamo un po’ preoccupati di non essere all’altezza...poi invece, “essendo noi stessi” ce l’abbiamo fatta.
Il pranzo e’ stato il momento di massima serenita’, consumato in frugalita’ e mangiando i prodotti della fattoria e del suo orto, condividendo lo stesso cibo con i nostri ragazzi, non senza commozione l’Ambasciatore ci ha esortato a continuare promettendoci, anche dopo il suo rientra dalla Cina il suo pieno sostegno e supporto.
E’ doveroso ringraziare tutti coloro che hanno contribuito alla buona riuscita dell’evento: Andrea, Marco, Giovanna.....e poi sopratutto i nostri ragazzi (in quel giorno erano nostri ospiti anche gli appartenenti alla comunita’ di.....?) |